Scarpe e tacchi: da dove partire per costruire un outfit

La scarpa decide la direzione del look. Perché sceglierla per prima, la regola tra gonna e tacco e i segni di usura che abbassano anche l'outfit più curato.

Guardaroba · · 2 minuti di lettura · di Virginia Terzano

Virginia seduta in poltrona, abito nero corto, calze velate e décolleté rosse

Inizia ogni outfit dalle scarpe

La scarpa definisce la direzione del look: elegante, casual, sensuale o creativo. Basta cambiare le scarpe per modificare completamente il messaggio trasmesso dai capi che stai indossando.

Per questo non sceglierla soltanto in base all'abbinamento, ma pensando a come vuoi che venga percepito l'intero outfit.

Gonna e tacco: la regola delle proporzioni

  • Più corta è la gonna, più basso deve essere il tacco.
  • Più lunga è la gonna, più alto può essere il tacco.
  • Più è elaborata la gonna, più semplice deve essere il tacco.
  • Più è semplice la gonna, più elaborato può essere il tacco.

La scarpa e la linea della gamba

Un cinturino spesso o un forte contrasto di colore tra scarpa e gamba interrompono la linea e la fanno sembrare più corta; la calza che si vede tra pantalone e scarpa, invece, va scelta del colore della scarpa. Ne parlo in Come slanciare la figura e nell'articolo per chi ha una figura minuta.

Le scarpe rovinate abbassano tutto il look

Puoi avere l'outfit perfetto, ma una scarpa con la punta graffiata o il tacco usurato cattura subito l'attenzione.

Non parlo solo di scarpe sporche. Una punta leggermente deformata, una piega molto evidente sulla tomaia o un tacco consumato possono abbassare la percezione di tutto ciò che indossi. Più il resto del look è elegante, più questi piccoli dettagli diventano visibili.

I tacchi sono il nostro potere: ricordatevelo.

Ne parliamo di persona.

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